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“Silver Spitfire – The Longest Flight”: decolla l’avventura di IWC

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È partito da Goodwood il giro attorno al mondo del caccia britannico datato 1943 (e opportunamente restaurato). Una missione senza precedenti, promossa dalla casa di Sciaffusa

Il Silver Spitfire è decollato. Ne avevamo già parlato alcuni mesi fa, e ora finalmente il momento è arrivato. Dopo ben 24 mesi, lo Spitfire MK IX, del cui progetto di restauro si è occupata Iwc Schaffhausen, ha lasciato l’aeroporto inglese di Goodwood nel giorno del 79° anniversario della Battaglia d’Inghilterra, ieri 5 agosto, ed è partito per un avventuroso viaggio che lo porterà a sorvolare gran parte del globo.

L’aereo, soprannominato Silver Spitfire (Spitfire d’Argento) perché rifinito in alluminio lucidato piuttosto che nei colori mimetici a lui più consueti, per l’occasione ha subito alcune modifiche; come  la rimozione delle armi a bordo, che hanno lasciato spazio a ben più utili serbatoi extra per il carburante, integrati nelle ali.

Il volo commemorativo fa parte delle celebrazioni istituite per il centenario della Royal Air Force britannica. E vedrà il Silver Spitfire, identificativo di chiamata G-IRTY, volare prima a ovest verso la Groenlandia per poi fare rotta verso gli Stati Uniti. In seguito, la vecchia gloria attraverserà la Russia, e si dirigerà a sud verso il Giappone, sorvolando Cina, Bangladesh, India, Pakistan, Medio Oriente e l’Europa meridionale, per un totale di 30 paesi visitati in oltre 100 tappe.

Niente male per un aero-velivolo costruito oltre 70 anni fa, nell’ottobre del 1943; e utilizzato dagli squadroni aerei della RAF per mano di piloti provenienti da Australia, Canada, Norvegia, Trinidad e Regno Unito. Ben 51 le missioni che lo hanno visto protagonista, prima del meritato riposo in un museo.

Riposo da cui ora è stato risvegliato grazie alle amorevoli cure dei tecnici coinvolti nel suo recupero. Amorevoli sì, ma anche meticolose: lo Spitfire è realizzato a partire da decine di migliaia di parti distinte. Più di 20.000 rivetti, ad esempio, sono stati controllati uno ad uno, ripuliti e, se necessario, sostituiti, con l’obiettivo di mantenere l’aereo nelle condizioni originali, per quanto possibile. Ripristinati anche il quadro strumenti, gran parte dell’impianto idraulico, il carrello e l’elica.

Il progetto, sostenuto da IWC, ha per nome “The Longest Flight” (Il volo più lungo). Non è un caso. Nelle intenzioni dell’equipaggio, infatti, il viaggio durerà circa quattro mesi, durante i quali i due piloti Steve Brooks e Matt Jones arriveranno a coprire ben 27.000 miglia (circa 43.500 km), per concludere con il ritorno su suolo britannico, a dicembre. Ovviamente indossando al polso il cronografo Pilot’s Watch Timezoner Spitfire Edition The Longest Flight di IWC, orologio ufficiale della spedizione; che permette di impostare l’ora su un diverso fuso orario semplicemente ruotando la lunetta nella posizione desiderata.

Siete curiosi di sapere dove si trova il Silver Spitfire in questo momento? Potete farlo, online, grazie al flight tracker realizzato per l’occasione. Piccolo spoiler: l’aereo arriverà in Italia a fine novembre.